giovedì 28 agosto 2014

Settembre in Perù alla scoperta del Manu National Park, riserva della biosfera e patrimonio dell’umanità





Settembre è il mese ideale per avventurarsi in un autentico paradiso terrestre: il parco di Manu, una delle aree più importanti al mondo in termini di biodiversità. Manu National Park è il più grande parco nazionale del Perù. Si estende per oltre 15mila metri quadrati tra Madre de Dios e Paucartambo (nel Cusco) configurandosi come uno dei più imponenti ed estesi parchi naturali di tutto il mondo. Nel 1997 è stato riconosciuto dall’Unesco come Riserva della Biosfera, finché nel 1980 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Il parco è l’habitat ideale di 800 specie di uccelli, 200 mammiferi, 77 anfibi e 10 rettili. Senza contare le 1147 specie vegetali identificate, che sono solo una piccola parte di quelle realmente esistenti. Inoltre quest’area paradisiaca è abitata da piccole comunità tribali amazzoniche, stanziate prevalentemente lungo il fiume Manu o sui suoi principali affluenti. È consigliabile visitare il parco durante la stagione secca, quella che va da aprile a settembre, quando il rischio delle piogge si abbassa notevolmente. Inoltre, a poche ore si trova il Parco Nazionale Yanachaga-Chemillén, la cui biodiversità è seriamente in pericolo. Questo parco è tutt’oggi la culla di meravigliosi esemplari a rischio d’estinzione, come l'orso dagli occhiali, il cervo nano o il sachacabra.
fonte foto: www.soloperu.it

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