mercoledì 3 agosto 2011

WWF - Progetto Leopardo di Amur



Il WWF è riuscito a filmare nelle foreste della Russia dell'est un totale di 12 individui di leopardo di Amur, specie tra le più rare e minacciate al mondo. Un risultato record, visto che negli ultimi 6 anni si contavano dai 7 ai 9 animali identificati ogni anno e che, ancora prima dell’indagine, se ne contavano appena 50 in tutto il mondo. Il filmato mostra una scena in cui una coppia di leopardi in atteggiamento languido attraversano la radura di una piccola foresta, mentre in una seconda scena si può ammirare una femmina di leopardo con il suo cucciolo. Le riprese hanno interessato la Riserva Naturale della Kedrovaya Pad e il Rifugio federale della fauna selvatica “Leopardoviy ”, nella provincia russa di Primorsky, che si trova tra il Mar del Giappone e il confine cinese.




Il progetto di video monitoraggio è stato realizzato dal WWF Russia in collaborazione con l'Istituto per l’uso sostenibile delle risorse naturali (ISUNR), un’organizzazione no-profit con sede a Vladivostok, e l'Istituto di Geografia del Pacifico del Ramo dell'Estremo Oriente dell'Accademia Russa della Scienza. Questa è la prima volta che il WWF

Russia e ISUNR hanno usato video-fotocamere abilitate al monitoraggio di leopardi che vivono dentro e intorno alla Riserva Naturale Pad Kedrovaya. “Le telecamere digitali ci hanno aiutato a catturare in sequenza le immagini al fine di studiare le abitudini di questi animali molto particolari. Quello che abbiamo visto quest’anno è la prova che il gruppo di leopardi sorvegliati tende a crescere”, spiega Sergej Aramilev, Coordinatore del Programma Specie del WWF Russia di Amur Branch.
IL LEOPARDO DI AMUR: DALL’ESTINZIONE AL PROGETTO DI CONSERVAZIONE

Il leopardo di Amur è ridotto oggi solo in una frazione del suo areale originario, che prima si estendeva in tutta la provincia della Cina nord-orientale di Jilin e Heilongjiang, e nella penisola coreana. In Russia, circa l'80% di questa specie è scomparsa tra il 1970 e il 1983. Tra le cause principali, il taglio illegale degli alberi, gli incendi boschivi e la conversione dei terreni per l'agricoltura. Il leopardo di Amur - anche conosciuto come il leopardo dell'Estremo-Oriente, leopardo della Corea e leopardo della Manciuria - è anche stato duramente colpito dal bracconaggio a causa del suo bellissimo manto maculato.

Nel dicembre 2010, Sergei Ivanov, vice primo ministro russo, ha annunciato l'istituzione di un nuovo parco nazionale e l'intensificazione dei programmi di conservazione per preservare i leopardi e che il governo avrebbe preso misure urgenti per proteggere le specie in pericolo critico, compresa la creazione di un nuovo parco nazionale: la “Terra del Leopardo”, il progetto di nuova area protetta basato sull’unione della Riserva Naturale Kedrovaya Pad con il vicino rifugio della fauna selvatica Leopardovy in Russia. “Anche i primi passi verso l'istituzione della Terra del Leopardo in parco nazionale stanno avendo risultati positivi. Il fatto di essere passati da 7 a 12 esemplari nel territorio monitorato dimostra che la creazione di un’area protetta oltre confine sia l’idea migliore”, spiega Yury Darman, direttore della filiale Amur del WWF Russia.

La caccia di frodo, la riduzione delle sue prede, e la drammatica alterazione e distruzione del suo habitat cotinuano ancora a minacciare i leopardi di Amur.

Il WWF sostiene attività anti-bracconaggio nelle Riserva di Barsovy, nella Russia orientale, e porta avanti programmi per fermare il traffico illecito di parti di leopardo di Amur. Lo staff WWF svolge un monitoraggio continuo della popolazione di leopardo di Amur e del suo habitat. Una intensa attività è portata avanti per salvare questa sottospecie sempre più rara.

Fonte: WWF

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